Una volta stavo parlando con un amico e mi ricordo lui sosteneva (dopo aver letto un rapporto ACI) che <<in ogni mese primaverile c’erano molte nuove immatricolazioni, tipo 17000, quindi,  secondo lui c’erano ancora “soldi da rancare”>>  Il fatto é che quel rapporto non considerava diversi fattori: il prezzo di queste macchine, l’aumento della popolazione grazie agli immigrati (la popolazione italiana é aumentata di 3000000 in pochi anni), e nemmeno considerare il fenomeno delle immatricolazioni di fine mese fatte dalle concessionarie per vendere macchine -le cosí dette “km zero”- a prezzo ulteriormente scontato, come ben descritto da Panorama….

Un articolo de La Stampa rivela come il consumo di frutta e verdura procapite sia sceso , il che a mio avviso descrive in modo piú credibile ed accurato la reale situazione economica degli italiani.