Geograficamente

   I dati degli Istituti di Ricerca (in primis il censimento decennale della popolazione italiana gestito dall’Istat) si accavallano. Positivamente (ci danno una fotografia sempre più chiara, nel caos di spostamenti della popolazione, di urbanizzazione diffusa e confusa, di lavoro che manca…), ma anche con qualche patema di necessità, nella quantità di dati, di riuscire a fare una sintesi il più possibile adeguata. Per programmare, prendere provvedimenti. Fare in modo che le entità istituzionali (dai Comuni allo Stato centrale) possano adeguare politiche di sicurezza, benessere per tutti (o perlomeno che non si verifichino condizioni di assoluta disumanità), gestione dei servizi pubblici essenziali.

   Quel che emerge ad esempio dalla prima trance dei dati sul censimento decennale, dati resi pubblici dall’Istat il 27 aprile scorso (ve ne diamo ampia descrizione e lettura qui) è che nei quasi 60milioni di abitanti, sono aumentati gli stranieri (e lo sapevamo) quantificabili (quelli regolari ovviamente)…

View original post 5.836 altre parole